La crescita senza precedenti dell’attività femminile, che anche nel Mezzogiorno e in Sardegna segue i trend registrati in tutta Europa, non è stata accompagnata dalla fine della divisione tra occupazioni femminili e maschili. Infatti il crescente inserimento delle donne in settori tradizionalmente maschili non riesce a cambiare il quadro d’insieme ancora fortemente discriminatorio.
Il Progetto DEA, Donne e Ambiente, ha inteso intervenire con azioni integrate di orientamento, formazione e accompagnamento, al fine di favorire e facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro di donne ad elevata scolarizzazione, attraverso la specializzazione in mestieri scientifici e tecnici coerentemente con il nuovo e crescente interesse alla tutela e valorizzazione dell’ambiente.
Obiettivo principale del Progetto è stato di realizzare un’azione di sistema capace di intervenire non soltanto per accrescere la professionalità nel settore prescelto all’interno della tutela e valorizzazione dell’ambiente, ma anche per favorire la creazione di figure professionali attive capaci di interagire con il territorio, con gli attori istituzionali, imprenditoriali e sociali al fine di contribuire a determinare le scelte necessarie di governo del territorio.
Nello specifico, l’azione di formazione si è articolata in due percorsi formativi distinti aventi ad oggetto temi emergenti nel governo del territorio: le risorse idriche e le risorse agroforestali.
Per la creazione di figure manageriali nella:
- Progettazione di opere ed impianti idrici.
- Progettazione di opere ed interventi agro-forestali.
Figure professionali in grado di garantire un approccio unitario al tema della tutela e conservazione del bene ambientale superando la frammentazione dei saperi, delle competenze e delle gestioni.
Destinatari: 50 laureate disoccupate |