| L'importanza
delle letterature locali, ai margini della tradizione codificata, è
ormai un fatto acquisito. Ancor di più la loro ricchezza come sistemi
di comunicazione polifonici quanto a codici linguistici e mezzi espressivi.
Studiare letteratura sarda vuol dire oggi contribuire a ripensare la geografia
culturale e a costruire un mondo dai confini mobili in cui centro e margini
non smettono di dialogare.
CONTENUTI
Il corso parte dalla letteratura delle origini, dando pieno risalto al
rapporto fecondo tra tradizione orale e scritta, per arrivare sino all'ultimissima
stagione letteraria. Il lungo cammino nel tempo scopre lo spazio come
fatto strutturale di ogni sistema letterario e indaga il rapporto dialettico
tra cultura ufficiale e cultura locale.
OBIETTIVI
Il corso si propone di fornire un quadro dettagliato della storia letteraria
della Sardegna in linea con le nuove tendenze del dibattito culturale,
particolarmente impegnato nella costruzione intertestuale di un dialogo
a più voci. Riappropriarsi della memoria collettiva di un'identità
variopinta quale quella sarda, permette di capire anche il rapporto di
osmosi con la cultura ufficiale che, se da un lato si pone come modello,
dall'altro non può prescindere dall'apporto delle produzioni locali
fino a poco tempo fa ignorate.
A CHI È RIVOLTO
Il corso è pensato per gli studenti dell'ultimo triennio delle
scuole superiori e per gli insegnanti che si confrontano coi nuovi paradigmi
che il dibattito letterario internazionale ha elaborato.
|